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O.B.E. e viaggio astrale – “Liberarsi dal guscio” – William Buhlman

I viaggi astrali si realizzano quando la nostra coscienza abbandona temporaneamente il nostro corpo fisico e entra in contatto con il proprio sé più autentico.

Sono esperienze che accadono naturalmente e che cambiano il modo in cui percepiamo noi stessi e la nostra esistenza: infatti viaggiando fuori dalle restrizioni corporee si possono superare tante paure e guarire molti disturbi e patologie.

In questo dvd sensazionale, William Buhlman ci guiderà con due meditazioni alla scoperta della dimensione astrale. per coloro che cercano le risposte alle domande principali dell’esistenza “chi siamo?”, “da dove veniamo?”, “perché siamo qui?” W. Buhlman offre una risposta esauriente.

Egli sostiene che le guide spirituali delle principali religioni tramandano da secoli le stesse conoscenze dei mondi sottili, ma che il loro messaggio originale è stato distorto o perso nei secoli. Questo potere ora è di nuovo a portata delle nostre mani.

 

Compra il DVD: http://www.macrolibrarsi.it/video/__liberarsi_dal_guscio.php

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4 risposte a “O.B.E. e viaggio astrale – “Liberarsi dal guscio” – William Buhlman”

  1. I viaggi astrali come vengono chiamati nell'articolo possono essere riferiti ad un temporaneo distaccamento dell'anima dal corpo?

  2. Non proprio l’anima, The Rock…

    …È un corpo “sottile” quello che si distacca dal corpo fisico, il cosiddetto “corpo astrale”, e si parla più propriamente di “viaggio astrale” quando la coscienza è focalizzata in questo tipo di corpo… Quindi, quando si è coscienti nel e del corpo astrale, del suo mondo (“mondo astrale”) e di tutte le sue proprietà.

    Si tratta, appunto, di un corpo e di un mondo più “sottile” di quello fisico o materiale, cioè meno denso, ossia a un livello vibrazionale o frequenza maggiore, e che quindi compenetra quello fisico, ma in virtù della differente frequenza vibrazionale non interferisce con esso. È come se fossero separati, ma non spazialmente o temporalmente, ma solo a livello di frequenza.

    Noi esseri umani, nello stato ordinario di coscienza (veglia), riusciamo a percepire soltanto questo mondo fisico, proprio perché il nostro corpo ha, naturalmente, la stessa frequenza del resto del mondo fisico che ci circonda.

    Ciao, The Rock! ;-)

  3. Spett.le Ciro,come sempre grazie delle tue spiegazioni dettagliate.
    Se mi permetti vorrei segnalare a te ed anche a tutti i lettori del post un sito molto bello che ha me da speranza in questo mondo travagliato se hai anche 1 minuto visitalo e leggi la pagina che ti indicherò ti rallegrerà il cuore vedrai!
    il sito e http://www.medjugorje.altervista.org poi scendi nella sezione aldilà da qui clicca su Paradiso e nell'elenco clicca  su Paradiso è vita cosmica (te li consiglio tutti ma a mio avviso questo e il post più bello).
    Ciao e grazie

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