Spiritualità

“Non giudicare!” [aggiornato: aggiunto un messaggio del Maestro Aïvanhov]

di Ciro Scotto

È incredibile come l’essere umano, nei casi di omicidio o fatti simili, riesca a dimostrare compassione soltanto per la vittima, sentendo quindi solo un lato della tragedia: quello della vittima. Tutti arrabbiati, dispiaciuti, tutti a giudicare il mostro che è là fuori, puntando il loro dito contro il mostro, in un gesto di cieca superiorità: "Il mostro è là!" – li vedi indicare. Insomma… Tutti buoni, lui è il cattivo…  Ma costoro non vedono, purtroppo, un MOSTRO ben più grande, un MOSTRO che è dentro di loro, un MOSTRO ipocrita, che fa loro giudicare il piccolo mostro all’esterno, un MOSTRO che si nasconde subdolamente dentro di loro… pronto ad uscire, forse in futuro, in alcuni di quelli che ora giudicano.

Ma un animo sensibile, davvero sensibile, ha una percezione maggiore dei fatti e delle cose intorno a lui, sente due tragedie in una: quella della vittima e quella del carnefice. Un animo sensibile non giudica. Un animo onesto non si sente mai così a posto con la coscienza, e non è in grado di giudicare, perché pur sentendo il dolore della vittima, riesce a sentire anche le accuse e le offese (…lecite, ma non giustificate!) mosse contro il carnefice. Un figlio di Dio non giudica il proprio fratello, né giudica i fatti attorno a lui, ma umilmente accetta la realtà che è sempre manifestazione di una Volontà più grande di lui, assurda a volte per lui, ma tuttavia giusta, perché è la Volontà di Suo Padre.

Nessuno di noi, con la sua pochezza, può comprendere razionalmente la Giustizia Divina, che è ben diversa da quella umana! Non giudicate!

Sì, è giusto che la legge umana cerchi a suo modo di portare in Terra una certa forma di giustizia, è giusto che il carnefice o colui che si macchia del reato paghi penalmente ciò che ha fatto, pur tuttavia però restiamo coscienti del fatto che la Vera Giustizia, quella Divina, si compirà con o senza l’intervento umano, e non neghiamo al colpevole la dignità e il rispetto che gli spetta in quanto "fratello minore", e in quanto a sua volta vittima e strumento di un disegno più grande del quale non ci è dato sapere.

Il Vero Amore è compassione, cioè capacità di sapersi calare anche solo per un po’ nei panni dell’altro, e cercare di amarlo, prima di giudicarlo!

Siamo tutti vittime e carnefici in questo mondo!

"Gli esseri umani non sono naturalmente portati a calarsi nella situazione degli altri, e da ciò derivano tanti errori di giudizio, tante crudeltà e ingiustizie. Nel momento in cui state per pronunciarvi su una persona, che cosa sapete della situazione in cui essa si trova?… Allora, prima di criticarla o di accusarla, almeno per qualche minuto, fate lo sforzo di mettervi nei suoi panni: a quel punto, forse vi renderete conto che se foste nella sua situazione, vi comportereste dieci volte peggio di lei.
Vale la pena cercare di calarsi nella situazione delle persone che vi sono antipatiche e che siete sempre pronti a condannare. Anche solo pochi minuti ogni giorno di questo esercizio, e acquisirete qualità di pazienza, di indulgenza, di dolcezza e di generosità di cui beneficerete sia voi che loro”.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

“Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi i vostri peccati”. [Marco 11,25]

“Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato”. [Luca 6,37]

“Non giudicate, per non essere giudicati, perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati”. [Matteo 7,1-2]

Il Maestro Gesù

di Ciro Scotto

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2 risposte a ““Non giudicare!” [aggiornato: aggiunto un messaggio del Maestro Aïvanhov]”

  1. Già!… l’oceano più che il mare!

    Però anche se è difficile attuare tutto ciò, non dobbiamo mai smettere di ripetercelo a noi stessi e agli altri, perché oggi forse non ne siamo capaci, ma sforzandosi giorno dopo giorno, vita dopo vita… ne diventeremo di sicuro capaci!

    Un bacio Giustina, ciao! ;-*

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