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Michael Jackson e la massoneria: “Leave me alone”!

Tratto dal blog “I simboli di Michael Jackson

Michael Jackson - Leave me alonte

Il videoclip di “Leave me alone” mi ha sempre suscitato grande curiosità, trovandolo a tratti un po’ grottesco. Sovente mi dava una sensazione di… non dico di paura. Più che altro di “fastidio”. Michael ci stava dicendo qualcosa. E forse l’ho capito solamente ora, almeno in parte. 

Perlomeno provo a dare una mia interpretazione. Interpretazione che può essere sbagliata, così come tutti i miei post che ho scritto e che scriverò.
Andiamo dunque ad analizzarne l’insieme.


PANORAMICA
Il videoclip di “Leave me alone” è tratto dal film “Moonwalker” (1988), mentre lo stesso brano è contenuto nel cd “Bad” (1987).
Nella sua autobiografia Michael scrive in proposito:
Leave Me Alone” è un brano inserito soltanto nel compact disc di Bad. Ho lavorato molto su quella canzone, facendo emergere la voce su tutto il resto. Il messaggio è semplicissimo: “Lasciami in pace” [o “Lasciatemi in pace!” – NdR]. La canzone parla del rapporto tra un ragazzo e una ragazza. Ma è la frase che rivolgo a tutte le persone che mi danno fastidio: “Lasciatemi in pace.”

Michael Jackson (Moonwalk, 1988)
Vorrei specificare che ho letto la sua autobiografia molti anni fa. E non ricordavo queste parole. Solamente dopo essermi fatta la mia idea sul testo e videoclip, sono andata a verificare questa frase. Devo dire che, su diverse cose, ho avuto delle conferme.

Innanzitutto bisogna tenere presente che “Moonwalk” è sicuramente un libro “controllato”, come tutte le biografie e autobiografie di grossi e influenti personaggi.
Diciamo pure che gli autori di questi libri non sono del tutto liberi di esprimere i propri pensieri, con la conseguenza di scadere nella banalità: “La canzone parla del rapporto tra un ragazzo e una ragazza”, scrive Michael. Poi, però, aggiunge: “Ma è la frase che rivolgo a tutte le persone che mi danno fastidio”. Allora perché aggiungere la favoletta del rapporto di una coppia? Non poteva limitarsi nel dire che si rivolgeva a tutte le persone che lo assillavano? In effetti, dal testo del brano si deduce che parli di un rapporto di coppia:

“There was a time I used to say girl I need you”
(“Un tempo dicevo: Ragazza, ho bisogno di te”)

Ma allora perché nel videoclip non si racconta la storia di questo ragazzo e di questa ragazza? Perché si tirano in ballo, invece, i tabloid con tutte le storie che si sono inventati su Michael solo per far vendere i loro giornali a discapito della reputazione del cantante?

In uno dei miei primi post ho scritto che, secondo la mia teoria, Michael è stato vittima degli Illuminati tra il periodo di “Thriller” (1982) e il periodo di “Bad” (1988 circa). Dopodiché ha iniziato a ribellarsi, con la conseguenza del suo declino artistico (totalmente fasullo) e personale. Strano!

Se ci pensate bene, negli anni ’80 Michael Jackson era intoccabile da tutti e da tutto. Era sempre in vetta alle classifiche. Era osannato da tutti. Tutti ascoltavano MJ e ne andavano fieri. Poi a un certo punto era “l’artista finito”, era il “pedofilo”, lo “sbiancato”, l’”omosessuale”. Era lo scandalo in persona. Moltissimi lo ascoltavano, ma lo facevano quasi di nascosto.
Stessa cosa, negli anni più recenti, è successa a Britney Spears o Amy Winehouse.
E in futuro succederà a Lady Gaga. Ci scommetto!

Non sto paragonando il successo artistico dei sopraccitati. Bensì il loro percorso artistico.
Ma tornando a noi, quindi, che ne dite se sostituissimo i soggetti del significato di “Leave me alone” (ragazzo e ragazza, e tabloid), con gli Illuminati?

Cosa da non sottovalutare, inoltre, è che i mass media sono controllati dagli Illuminati. Quindi Michael riferendosi ai mass media, indirettamente si sta riferendo agli Illuminati.
Invece se valutiamo la strada di interpretazione del rapporto tra un ragazzo e una ragazza, il ragazzo è ovviamente Michael e la ragazza, usando un’allegoria, rappresenta gli Illuminati.

Quindi Michael, attraverso la ragazza, si rivolge direttamente agli Illuminati.
Ora analizziamolo nel particolare.

ANALISI
A proposito del videoclip, Wikipedia scrive:

“Il video musicale, diretto da Jim Blashfield, è inserito nel film Moonwalker: raffigura Jackson che viaggia a bordo di un piccolo razzo in un parco divertimenti dove scorrono immagini riguardanti la sua carriera dal 1982 fino ad allora. Verso la fine del video si scopre che il parco divertimenti è costruito addosso ad un Jackson gigantesco che, una volta liberatosi, comincia a fare a pezzi il parco stesso. La canzone parla della troppa ossessione dei tabloid di creare scandali anche non veri pur di farsi pubblicità: per questo appaiono delle immagini che si riferiscono a questi presunti scoop.”

Il fatto che si raccontano eventi avvenuti dal 1982 è già un indizio che segue la mia tesi.
Ma andiamo ad analizzare il videoclip.

 

Leave me alone 1.jpeg

La scena di apertura rivela l’ambientazione generale.
Sullo sfondo la sagoma di Michael sdraiato e immobile. Sembra una scena tratta da “I viaggi di Gulliver”, in cui Gulliver  (Michael, il gigante della musica), naufraga sull’isola di Lilliput (il mercato musicale), e i Lillipuziani (Illuminati, o i loro rappresentanti) che lo hanno “legato” con delle montagne russe (i compromessi – o altro – che Michael ha dovuto accettare).
Michael è stato ridotto a un enorme luna-park vivente. Il luna-park rappresenta il divertimento, ma anche la stranezza e il grottesco, con tutti i suoi fenomeni da baraccone.
Curiosità: il libro narra che Gulliver, per essere accettato nel regno di Lilliput, abbia prestato giuramento di fedeltà all’imperatore e dimostrato le proprie intenzioni pacifiche (il non ribellarsi, insomma). Sembra proprio un rito iniziatico degli Illuminati.
Gulliver aiuta i Lillipuziani a sconfiggere Blefuscu, ma si rifiuta, però, di aiutarli a ridurre in schiavitù il popolo vicino. E’ proprio lo scopo degli Illuminati quello di sfruttare gli artisti per schiavizzare, o meglio controllare, le popolazioni.
Questo episodio fa sì che Gulliver venga dichiarato traditore dai sovrani di Lilliput e condannato all’accecamento seguito da una lenta agonia per fame.
(Bisogna specificare che molte opere sono un’allegoria di un percorso iniziatico: tra gli altri, Il Flauto Magico, La Divina Commedia, Il Mago di Oz).

Mi sembra che questa storia rispecchi molto la mia teoria su Michael:
Michael ha dovuto accettare di sottomettersi agli Illuminati in cambio del successo.
A un certo punto però la situazione è andata oltre e Michael si è rifiutato di continuare, con la conseguente perdita di successo (cecità) e diffamazione (lenta agonia per fame).
Diciamo quindi che il video di “Leave me alone” rappresenta un po’ il percorso che Michael ha dovuto fare e più specificamente, come ne è uscito.
Ma andiamo avanti.
Tornando alla scena iniziale del videoclip, davanti alla sagoma di Michael, in primo piano vi è una roulotte “da star” su una piccola isola. L’isola solitamente rappresenta un rifugio (la protezione che gli Illuminati danno).
Notiamo la porta di questa roulotte: ricorda una porta massonica dal quale spunta dietro Michael stesso.

porta massonica.jpg

porta seq.jpg

Michael viene lanciato al successo e finisce in alto, nel cielo.
Nel frattempo iniziano le dicerie su di lui da parte dei mass media: prime pagine dei giornali (compromessi per il successo – si diceva che era il suo stesso manager, Frank DiLeo, a fornire false prove e a venderle ai media solo per incrementare la fama di Michael – es. la camera iperbarica).

Michael inizia a cantare. E’ nei giornali e in un biglietto da 20 dollari. Michael usa gli stessi mezzi del potere degli Illuminati (media e soldi) per ribellarsi a loro:

I don’t care what you talkin’ ’bout baby
I don’t care what you say
Don’t you come walkin’ beggin’ back mama
I don’t care anyway
Time after time I gave you all of my money
No excuses to make
Ain’t no mountain that I can’t climb baby
All is going my way
Non mi interessa di cosa stai parlando
Non mi interessa quello che dici
Non tornare ad impietosirmi
Perché non mi interessa comunque
Ti ho sempre dato tutti i miei soldi
Non ci sono scuse
Non c’è montagna che non possa scalare
Sta andando tutto come volevo

Nel momento in cui si ribella, Michael cade dalla posizione in cui era e precipita in acqua, come ad indicare la perdita del successo.
Dall’interno della roulotte si apre una porta, Michael precipita e si notano due colonne molto familiari… un po’ camuffate: le colonne Boaz e Jachin, uno dei simboli principali della massoneria.
(Non so se è un caso, ma il “Michael-Gulliver” forma con le gambe una piramide).

Leave me alone 7.jpeg

colonne.jpg

Qui succede una cosa molto interessante. Le due colonne cantano le frasi tra parentesi:

(‘Cause there’s a time when you’re right)
(And you know you must fight)
Who’s laughing baby, don’t you know
(And there’s the choice that we make)
(And this choice you will take)
(Perché ci sono momenti che hai ragione)
(E sai che devi lottare)
Chi ride, non lo sai?
(E c’è quella scelta che noi abbiamo fatto)
(E questa scelta tu la accetterai)

Ricordiamo cosa scrive Michael nella sua autobiografia: “Ho lavorato molto su quella canzone, facendo emergere la voce su tutto il resto”.
Se si ascoltano bene queste frasi tra parentesi, vengono cantate da Michael in maniera diversa rispetto al resto della canzone, con dei raddoppiamenti di voce, come ad indicare un gruppo di persone.

Se ne deduce che sia un dialogo di sfida tra Michael e qualcun altro. Forse gli Illuminati?
Rileggete (e riascoltate) quelle parole e traete voi le vostre conclusioni sul senso del dialogo.
Michael decide così di affrontarli e inizia il suo viaggio.
Indossa un casco da aviatore e a bordo di una navicella-giostra attraversa le due colonne ed entra in questo “mondo”, mentre inizia il ritornello:

So just leave me alone girl
Leave me alone

Durante il resto del ritornello e la seconda strofa, si ritrova all’interno di una caverna con rettili, cani e altri animali ad affrontare una bocca gigante e i pirati.
Probabilmente associa questa gente a dei cani e rettili: il cane è sì il miglior amico dell’uomo, ma a nessuno piace sentirsi dare del cane. In più si associa il cane alla fedeltà: per fare parte di qualcosa di segreto, bisogna essere fedeli.

Di nuovo accade qualcosa di molto interessante, sempre nel pre-ritornello (con le voci raddoppiate). Forse la parte che più mi ha “sconvolto”. E che forse nasconde una grande dichiarazione.

Un giornale dichiara: “Michael builds shrine to Liz” (Michael costruisce un santuario per Liz) e si vede questo tempio (che ricorda molto il Tempio di Salomone con due candelabri che ricordano ancora le colonne di Boaz e Jachin), sormontato da una piramide che ruota.
Tutti simboli massonici.

Michael vi entra e chi vi trova? Elizabeth Taylor in alcune scene tratte da un suo vecchio film (credo “La gatta sul tetto che scotta”, non ho approfondito).
La Taylor canta le frasi che prima cantavano le colonne associate agli Illuminati. Quindi mi viene da pensare che Elizabeth Taylor fa parte degli Illuminati e che probabilmente è stata lei a farci entrare Michael (l’usanza massonica prevede che sia qualcuno ad invitarti. Non è pensabile che uno suoni il campanello di una loggia e lo fanno entrare!).
Da notare le statue egizie e le piramidi ai lati del palco con la tenda blu [che ricordano anche il video di “Rember the time” – NdR].
Michael abbassa lo sguardo per osservare una foto di Liz con un serpente stilizzato che ruota su se stesso, come a farne la guardia.
Una rosa rossa accanto a Liz, appoggiata su un tavolo.
Tutti simboli.

Quando Michael inizia il ritornello, ingrana la marcia e fugge via dal quel luogo. Dalla massoneria stessa. Liz Taylor se ne accorge. Sembra stupirsi ed è come se rimanesse dispiaciuta. Cerca quindi di inseguire Michael preoccupata da un imminente pericolo (devo dire che la ricerca delle immagini tratte dal film è veramente ben fatta).
E in effetti compare la figura inquietante di uno teschio che sembra trafitto da una spada.
Ha una luce in testa, una “mente illuminata”. Sembra avere un cappello nero.
Probabilmente è Michael che dopo essere stato “illuminato”, tradisce e si ritrova in serio pericolo.
Tutta questa scena mi ha sempre colpito, anche se penso di averla capita solo ora.

Michael quindi esce da questo tunnel. Sorride per la prima volta, come se si fosse tolto un peso. Ma si abbassa gli occhiali, come per proteggersi dall’imminente pericolo. Si guarda per un attimo indietro continuando a ridere.
Intanto i cani, gli scagnozzi degli Illuminati, iniziano il suo inseguimento.
Michael intanto carica a bordo della sua navicella i suoi animali più fedeli, i suoi amici. Forse per rappresentare che ci sono animali buoni (il suo scimpanzé Bubbles, il suo lama e il suo boa), e animali cattivi. O meglio, il Bene e il Male.

liz.jpg

A un certo punto accade qualcosa di anomalo.
Michael è sempre stato al comando di una navicella verde. Ma in un’inquadratura è a bordo di una navicella rossa, come quella usata dai cani.
Probabilmente indica che anche lui è stato al loro posto. In quella stessa inquadratura Michael ride proprio di gusto. Probabilmente deride tutta quella situazione in cui è stato.
Cercando di studiare quel passaggio, mi accorgo di qualcosa: il cane marrone con il cappello. Questo cane appare più volte durante il video. E’ l’unico cane con il cappello ed è l’unico marrone (uomo di colore), mentre gli altri cani sono dei golden retriever (uomini bianchi).
La scena è questa: cane marrone con il capppello e un golden retriever dietro sulla navicella rossa. La navicella esce di campo sulla destra, e subito dopo compare dalla destra la stessa navicella con Michael al posto del cane marrone e il suo lama al posto del golden retriever. Questo mi ha fatto pensare che il cane marrone è Michael quando era all’interno degli Illuminati.
Il cane marrone con il cappello potrebbe anche rimandare al teschio trafitto da una spada citato poco prima.

navicella rossa.jpg

La scena subito dopo vede due golden retriever sulla navicella rossa che si apprestano a scendere sulla discesa delle montagne russe. Nello stacco dopo, c’è un cane marrone a bordo della stessa navicella con i due golden retriever dietro. E nello stacco successivo, in lontananza c’è la navicella verde con Michael dentro.

La prima volta che compare il cane marrone è davanti al cartello “thrills” che potrebbe rimandare a “Thriller”.

thrills.jpg

 

CONCLUSIONE
Probabilmente il Michael sulla navicella rappresenta la mente, la coscienza, di Michael, mentre il Michael-Gulliver rappresenta il Michael fisico, o comunque la sua parte controllata e ingabbiata. Quest’ultimo quindi dopo l’autoconvinzione e il viaggio della mente, inizia a svegliarsi. Si ribella anche lui. Infine si alza in piedi distruggendo tutto quello che gli hanno costruito addosso (fisicamente e metaforicamente), tempio e colonne comprese.

CURIOSITA’
Sulle prime pagine dei tabloid, tra le altre, ci sono delle notizie “curiose”:
– secondo tabloid: foto di una torre e sembra ci sia un aereo vicino (forse ci sto mettendo troppa fantasia!)
– terzo tabloid: sotto la notizia “Michael proposes to Liz”, in piccolo: “We serve you quickly and secretly” (“ti serviamo velocemente e segretamente”), con la figura di un fotografo che ti punta direttamente con il suo obbiettivo. Sembrerebbe proprio a indicare “ti stiamo controllando” in stile grande fratello, in 1984 di G. Orwell (consiglio sempre vivamente la lettura di questo libro).
– quinto tabloid: a destra una foto con degli occhi illuminati e a sinistra la scritta “electricity television”. Non so perché ma tutto questo mi rimanda al mind-control (o lavaggio del cervello) e all’MK-ULTRA
– settimo tabloid: “Jackson’s 3rd eye starts sunglasses fad” (“il terzo occhio di Jackson fa iniziare la moda degli occhiali da sole”), con tanto di foto del terzo occhio sulla fronte di Michael. Non approfondirò l’argomento “terzo occhio” perché non ne è la sede giusta. E perché trovo ridicola la frase suddetta (scritta appositamente). Dirò solamente che il terzo occhio è l’occhio della mente, il quale si trova in corrispondenza del sesto chakra. Si “apre” durante le meditazioni dopo avere ottenuto un grande controllo del proprio corpo e della propria mente. E ti permette di vedere in qualsiasi luogo di qualsiasi dimensione,  di qualsiasi tempo – passato, presente e futuro. Ovviamente non è qualcosa di visibile! Cioè non ti spunta un terzo occhio in fronte! Di conseguenza, niente può essere nascosto. Perché niente si vede. Gli occhiali da sole, invece, vengono utilizzati per nascondere il mind-control subìto. Le persone mind-controlled hanno sovente lo sguardo perso e assente.
– tabloid nella scena del pesce rosso: “Michael frozen for 50 years” (“Michael congelato per 50 anni”). Curioso il fatto che Michael sia morto prima che compisse 51 anni.
– banconota da 20 dollari: si dice che nasconda una “previsione” per cui, piegandola in un certo modo si vedano le Torri Gemelle in fumo – ci sono diversi video a riguardo su YouTube (ma forse anche stavolta sto lavorando troppo di fantasia). Più semplicemente si può dire che ha scelto il taglio da 20 dollari perché la faccia originale è di Andrew Jackson, quindi un ex-presidente con il suo cognome.
– il coniglio bianco: appare sulla porta quando appaiono le due torri che cantano. Wikipedia scrive: “Nella retorica odierna l’immagine del coniglio bianco sta ad indicare un evento inaspettato che porta alla comprensione di una realtà superiore che scardina in un sol colpo le convinzioni di una vita. Seguire il coniglio bianco vuol dire fare attenzione a piccoli eventi apparentemente insignificanti. Come Alice appena addormentata si accorse di un coniglio in panciotto che correva con un orologio in mano e non si sorprese ma lo seguì incuriosita, così chiunque si incuriosisce alle stranezze può essere trasportato in un altro “paese delle meraviglie”. Le citazioni di questa immagine sono numerosissime e in esse spesso il coniglio bianco è citato fuori dal contesto fiabesco”. (aggiungerei anche la citazione in Matrix). Mi sembra proprio azzeccato.
– teste e facce demoniache: sparse sparse un po’ ovunque. Inoltre si vede una capra-gemello-siamese. La capra rimanda il dio caprino Pan, o Bafometto.
– c’è un “omaggio fallico” agli italiani, ma lo faccio scoprire a voi. Inoltre credo che, in quel contesto, ci sia una specie di rebus, perché anziché scrivere “Italian heroes”, è stato scritto erroneamente “Italian heros”
– rosso e blu: notate l’uso di questi due colori all’interno del video. Il rosso è simbolo di positività, mentre il blu di negatività. Molti registi ne fanno un uso simbolico (un esempio lampante è “Mulholland Drive” di David Lynch).

liz_taylor - gesto.jpg

Elizabeth Taylor fa il tipico gesto dei massoni

 

Neverland gate 2.jpg

Rothschild logo 1.jpg

 Royal Arms logo 1.png

Entrata di Neverland

Stemma dei Rothschild

Stemma reale di Elisabetta II

Link:
– testo e traduzione: http://michaeljacksonredelpop.blogspot.com/2008/12/testo-…

– Wikipedia (EN): http://en.wikipedia.org/wiki/Leave_Me_Alone
– Jim Blashfield (regista): www.blashfieldstudio.com/index.html
– per saperne di più su come gli Illuminati controllano le pop star e i media in generale (EN): http://vigilantcitizen.com/
– MK-ULTRA: http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_MKULTRA
– Tempio di Salomone: http://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_Salomone
– Colonne Boaz e Jachin: http://it.wikipedia.org/wiki/Boaz_e_Jachin

Tratto dal blog “I simboli di Michael Jackson

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2 risposte a “Michael Jackson e la massoneria: “Leave me alone”!”

  1. Bellissima analisi…congratulazioni davvero! Senza contare che tutti i mezzi uomini con il muso da cane sono vestiti elegantemente e indossano la cravatta che è il simbolo massonico di riconoscimento per antonomasia!
    Grazie davvero!

    Kico

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