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Maria Grazia Capulli: tutto il bello che c’è!


Il ricordo di Maria Grazia Capulli:

“Per rimanere bella coltivo la mia anima”

Così la giornalista scomparsa improvvisamente all’età di 55 anni rispose al collega del Corriere della Sera che le chiese quale fosse il suo trucco di bellezza:
“Sono un po’ cristiana e un po’ buddista,
mi sento molto saggia e matura dentro”

Maria Grazia Capulli


Il mondo del giornalismo e della televisione italiana resta ancora incredulo per la morte inaspettata di Maria Grazia Capulli, scomparsa all’alba di oggi all’età di 55 anni dopo aver lottato con una grave malattia.

Nata a Macerata il 15 agosto 1960, la giornalista conosciuta da tutti come ‘il Volto dolce di Rai Due’ sognava di fare l’archeologa prima di laurearsi in Storia della lingua italiana, iscriversi a un corso di giornalismo a Camerino e iniziare a collaborare con la carta stampata. Il suo primo servizio fu per il Messaggero delle Marche e il suo ingresso in Rai risale agli anni Ottanta.

Venne assunta al Tg2 nel 1996 da Clemente Mimun che le affidò la conduzione del telegiornale delle 13 e di lei disse “Che fortuna ho avuto: ho trovato questo diamante nella polvere”: fu allora che iniziò ad entrare nelle case degli italiani con il garbo e la compostezza propri di ‘una di famiglia’ che si ha piacere di ospitare perché interessante da ascoltare, bella da guardare, gentile da accogliere.

In un’intervista del 2002 rilasciata al Corriere della Sera, la Capulli raccontò molto di sé, dall’amore per un lavoro che, però, mai doveva travalicare gli affetti (“Quando arrivo a casa ho voglia di tutto tranne che di vedere un Tg. Non si lavora 24 ore al giorno. Io detesto i forzati del lavoro. Sono redattore ordinario”), alla passione per la musica, la Meditazione Trascendentale (oltreché Yoga, NdR), la filosofia.

“Sono un po’ cristiana e un po’ buddista, mi sento molto saggia e molto matura dentro” confidò ancora, indicando in Isabella Rossellini il suo ideale  di donna perché “ha la bellezza del garbo, la bellezza soave di chi non teme le rughe intorno al collo, ha il sorriso affettuoso, elegante. La bellezza non è quella delle labbra a canotto… Le donne dello spettacolo sono tutte fotocopiate, stesso sorriso, stesse gote, stessi nasi”. E alla domanda “lei cosa fa per rimanere bella”, “Coltivo la mia anima” rispose, con un candore che in lei non si faceva fatica a scorgere.

Per Maria Grazia Capulli, rimasta a lavorare in redazione fino a due giorni fa nonostante il male incurabile non le desse più tregua, un pensiero è arrivato da ogni parte, dai colleghi della Rai che con la notizia della sua morte hanno aperto la trasmissione mattutina “Tg2 insieme”, dal direttore del Tg2 Marcello Masi che su Twitter ha scritto “Ci ha lasciato Maria Grazia Capulli. Era intelligente e sensibile. Una grande amica che fino all’ultimo ha amato la vita”, dallo stesso Mimun per il quale la sua conoscenza è stata “l’esperienza più bella della Rai”: ricordi sinceri, segnali di come quell’anima che lei amava coltivare abbia lasciato i suoi frutti nelle persone che le sono state a fianco.

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Fonte: today.it
Approfondimenti: Pagina di Maria Grazia su Wikipedia

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