Spiritualità

Lilith – Non è la vera Donna!

di Ciro Scotto

Molte donne non conoscono neanche cosa realmente sia questa entità chiamata “Lilith”, e si azzardano a sbandierare questo nome a mo’ di stendardo, in quanto vedono in lei “la donna che non si sottomette all’uomo”, quindi come una specie di simbolo di rivalsa per i soprusi subiti dalle donne in passato (e purtroppo ancora oggi) da alcuni uomini troppo maschilisti e violenti.
Questo è un grande inganno, il peggiore che possa capitare all’anima di chi è incarnato nel corpo di una donna: perché care donne, ricordatevi che voi in quanto “anime” siete ANDROGINE (sia maschili che femminili), e qui in terra per l’attuale vita state rappresentando il Principio Femminino dell’umanità. Niente di più.

Lilith non è la prima donna, né un simbolo di rivalsa femminile. Lilith è un demone. Ed è in tutti noi, ancora oggi, più forte che mai. È una nostra parte oscura, legata alla parte del femminino. Ad essa corrisponde un’altra controparte maschile, sempre oscura: Beliar.

Donne, non lasciatevi dunque raggirare dal vostro ego, staccatevi dalla vostra personalità attuale femminile, mettete da parte questo assurdo sentimentalismo, che viene soltanto strumentalizzato per far leva su di voi, e farvi accettare nei vostri cuori un “personaggio-entità” diabolico come Lilith.

Le donne che vedono in Lilith un simbolo di “potere femminile” in realtà non solo si sbagliano, ma sono solamente donne deboli o ingenue, cadute – ripeto – in una sorta di illusorio ed inesistente “complesso d’inferiorità” e aventi quindi il bisogno di voler ostentare la loro forza in un modo “virile”, per niente femminile. Donne cadute nella trappola psicologica di un “demone” quale è appunto Lilith, che non ha niente a che vedere con la difesa della “Vera-Donna-Anima-Umana”, della quale tutte le donne non sono altro che il Suo simbolo in Terra.

Ma cosa rappresenta precisamente “Lilith” in tutti noi umani (uomini e donne)?

LILITH rappresenta l’ANIMA-PROSTITUTA: prostituta perché invece di legarsi al Suo Unico Sposo, e cioè allo Spirito, ha preferito discendere nella materia e legarsi di vita in vita a un ego-personalità differente.
Lilith rappresenta l’Anima-Caduta, è l’Anima-Prostituta che rifiuta lo Spirito ed il Vero Amore, barattando tutto ciò per la passione e il piacere “materiale” ed illusorio dei sensi.
Ecco perché Lilith rappresenta la sessualità più disinibita e promiscua, quella anche violenta e perversa… Lilith è PER-VERSIONE, inversione dell’ORDINE DIVINO, ossia CAOS!
Questo voleva insegnare il suo mito.

Bisogna comprendere che sia la donna che l’uomo in realtà sono interiormente ANDROGINI (sia maschili che femminili).
Ed Eva (parte femminile) non era affatto sottomessa ad Adamo (parte maschile) solo perché nata da una sua “costola” (“lato”). Eva è l’interiorità di Adamo, è il suo “CUORE”.

Dio però ha dato un ordine per i due Princìpi, che non ha nulla a che vedere con un ordine di importanza: entrambi sono importanti allo stesso modo, hanno pari dignità, ma esiste come un ordine di struttura tra i due Princìpi.
In ambito spirituale, per fare un esempio pratico: il maschile è la testa (cioè il volere-pensare), ed il femminile il volere-sentire. Il maschile è la “testa” dell’Uomo Cosmico, e il femminile è il suo “cuore”.
Ora, se il cuore nel nostro corpo è posto più sotto rispetto al cervello, significa mica che il cuore è meno importante del cervello? Provate a vivere senza uno dei due… non si può!

La Gerarchia Maschile e Femminile in ambito spirituale dunque esiste: il maschile sta sopra, e il femminile sotto. Infatti l’anima (femminile) sta più in basso rispetto allo spirito (maschile), e la Mater/materia è ancora più in basso.
Ma la Mater-Materia è supporto e protezione dello Spirito/Essenza. La Materia permette allo Spirito di realizzarsi, di crescere, di manifestarsi. E lo Spirito permette alla Materia di essere sempre più cosciente, di elevarsi.
Maschile e Femminile, insieme, sono DIO, non solo uno o l’altro. Ecco perché “Dio creò l’uomo a sua immagine: maschio e femmina li creò”, ossia “androgini”.

A questo punto, capirete bene che è un problema di un “maschile deviato” se intende male il suo ruolo e quello della donna e, sentendosi assurdamente superiore a lei, inizia a trattarla male. Ma tutto questo “schifo” non ha nulla a che vedere con l’Ordine Divino. È un problema dell’uomo, e di certo non si risolve con una donna che vuole riscattarsi applicando la stessa “moneta”. Così si creerebbero solo periodi di storia in cui prevale l’uno e poi l’altro sesso, ciclicamente.

Lilith è osannata dalle “femministe”, le quali invece di innalzare la donna con tutte le sue qualità di “CUORE” che solo lei può possedere qui nel mondo, l’hanno trasformata sempre più in una sottospecie di “maschio”. Questa non è la vittoria della donna sull’uomo, è la vittoria di un “maschilismo mascherato” che ha voluto annientare il vero femminino. Le “femministe” quindi sono in realtà delle “femminicide”.
E a questo punto, vi propongo di indagare su chi e cosa si nasconde dietro ai movimenti cosiddetti “femministi”: sempre l’elite che controlla questo mondo.

Se si vuol distruggere l’umanità, se le si vuole negare la “salvezza”, basta infatti trasformare la donna in un uomo, e viceversa: insomma, INVERTIRE I DUE SACRI PRINCIPI.
E infatti Lilith questo fa, sovverte l’Ordine Divino (Cosmos), è per la PER-VERSIONE (inversione dell’ordine): non rispetta la Volontà Divina.

Sfregiare e annientare il “vero femminino” è l’attentato al “SACRO GRAAL” dell’Umanità!

Concludendo…
LILITH è dunque un demone, uno spirito ostacolatore, e come BELIAR (suo corrispettivo maschile), non va affatto osannata.
Lilith va invece domata, trasformata, e fatta confluire in “Eva Redenta”, ossia nella Sophia/Maria (Vergine e Pura).
Altrimenti se ciò non avviene, se a vincere in noi sarebbe sempre e soltanto Lilith, allora resteremo sempre a un livello del tutto fisico, materiale, anzi potremmo addirittura andare incontro ad una involuzione animica.

Per partorire il FIGLIO, la donna/anima in noi deve purificarsi, divenire “vergine”, cioè pura, altrimenti non potrà mai incarnare (far discendere nella materia/corpo) il FIGLIO-CRISTO.

LILITH non può mai generare il CRISTO, il Redentore e Salvatore dell’Umanità: quindi che stiamo a fare ad osannarla? Lilith, in quanto tale, può generare solo altri demoni in noi.

Soltanto Maria/Sophia può essere Madre del nostro Cristo/Io.

Maria/Sophia è la Vera Donna, l’Unica che il genere femminile dell’umanità (ma anche quello maschile, in quanto anime androgine) dovrebbe osannare e rispecchiare, identificandosi completamente in Lei.

di Ciro Scotto

 

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2 risposte a “Lilith – Non è la vera Donna!”

  1. Trovo unilaterale questa interpretazione del mito. Ne esistono altri . Nella tadizione cabalistica troviamo il dio maschile e la sua sposa Shekhina. (paragonabili ad Adamo ed Eva). Shekhina, signora incontrastata dei cieli insieme con il suo sposo regnavano nei cieli in pace ed armonia. Poi Lilith riuscì a prendere il posto di Shekhina e sulla terra regnarono il caos, la distruzione e il male. Letto in chiave simbolica il mito ci rivela che sulla terra non possono regnare solo armonia e pace percè caos e armonia sono due facce della stessa medaglia. La completezza nasce dagli opposti, luce e tenebra sono inscindibili. Il patriarcato associa il maschile alla luce mentre il femmibile viene simbolizzato dal colore nero.. Ciò non significa che luce e tenebra debbano necessariamente combattersi ma che sono inscindibili e si completano a vicenda. La luce penetra la materia e rende fertile la terra scura e in tal oscurità germoglia la vita. Studio astrologia e non ho mai sentito nessuno osannare Lilith. Anima prostituta? Mi sembra un ossimoro…In un tema natale Lilith viene vissuta negativamente da entrambi i sesi solo se le qualità e le esigenze simboleggiate da questo principio non possono essere vissute e integrate nella personalità.Se sono costretti a vivere chiusi nelle gabbie delle convenzioni, dei pregiudizi e dei divieti, sviluppano comportamenti nevrotici o deleteri che sono dannosi per se stessi e per gli altri. Lilith è un archetipo, non lo chiamerei demone. Nella società moderna, Lilith incarna la figura della donna indipendente e autonoma. Questo tipo di donna viene comunemente accusata di egoismo perchè non si assoggetta a legami troppo impegnativi, che le impedirebbero di essere se stessa. In genere è una donna che segue i propri obiettvi personali e un proprio disegno senza dover essere per forza femminista. Lilith simboleggia anche lo spirito di avventura il piacere erotico allo stato puro, la forza di seduzione. In ogni donna esistono gli archetipi di Eva e Lilith, sono insiti in noi dalla nascita e li viviamo in modo alterno nel corso della nostra esistenza. Alcune donne ne impersonano uno in modo più palese e cosciente rispetto all’altro. E così accade che quello meno vissuto può venire rimosso, scivolando in una zona d’ombra della personalità.

  2. Un archetipo certo, ma è l’archetipo più basso. Semplificando, in tutti noi esistono tre parti femminili: Lilith (la più bassa), Eva (quella mediana) e Sophia (la più alta).
    La parte più bassa, di solito, assume in noi contorni “demoniaci” in quanto, appartenendo all’astrale più basso, se non domata prende il sopravvento.
    Nell’articolo si parla infatti di sublimare “Lilith” per convogliarla, attraverso “Eva”, poi nell’ “Eva-Redenta/Maria/Sophia”.

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