Spiritualità

Le Nozze Alchemiche ed il Vero Matrimonio

di RAM

“Vi era un tempo in cui esistevano tre generi: Maschio, Femmina e Androgino”… quel tempo vi è ancora, ed è dentro di noi, l’uomo produce seme femminile-lunare, la donna seme maschile-solare. Nell’Intimo l’uomo è Androgino… “Ma Zeus e gli Dei, gelosi della loro felicità, decisero di spaccarli in due”. Così vi furono due principi, il maschio e la femmina, l’ego-maschio e l’anima-femmina, e l’Androgino non fu separato del tutto, fu solo allontanato dalla vista dell’uomo, solo quando la donna avrà fagocitato l’uomo, ella sarà Sposa perfetta dello Sposo perfetto in sempiterno.

L’Amore è ricordarci che esiste una Scienza del Tre attraverso la quale l’umano può ritornare a Casa finalmente come l’Essere Integrale che era. INTEGRALE è INTE – GRALE… INTE – GRAAL… DENTRO IL GRAAL.

Se in me esistono il maschile ed il femminile, ha senso parlare di ANIMA GEMELLA? O è più appropriato affermare che l’Anima è la MIA GEMELLA? Se non è l’esterno a dovermi completare, poiché dentro di me c’è il maschile ed il femminile, il Padre e la Madre allora posseggo l’annessa capacità riproduttiva affinché io possa partorire me stesso. Tuttavia se l’Anima è la mia Gemella, essa è la Sposa, ma non sono io lo Sposo. Due gemelli nascono nello stesso luogo, poi crescono e ciascuno dei due si sposa. Io dovrò sposare la Morte e la mia gemella sposerà la Vita, lo Sposo che è lo Spirito. Ma finché non vivrò il matrimonio con la morte annullando me stesso, Anima non potrà concedersi alla Vita, al Suo Sposo, allo Spirito.

Ecco il vero significato dell’Unione tra il Rabbì Yehoshua e Miryam di Magdala, l’Unio Mystica che riaccende la Luce nel Tempio dell’uomo cioè il suo stesso corpo. Oggi invece, di questa notizia, ne hanno fatto un gossip spirituale. Non ci servono nozioni storiche se esse non ci conducono all’Interno di noi stessi con un Sapere Operativo, il sapere saputo non ha mai portato alcuno a qualcosa.

Oggi le tendenze New Age istigano gli uomini e le donne a trovarsi l’Anima Gemella, in giro circolano corsi e seminari che incentivano a cercare colui o colei che ci completerà, ma chi ci deve completare se dentro di noi abbiamo entrambi i sessi? Forse che ci siamo addormentati a tal punto da credere di essere maschi o femmine? Può mai essere allora che ai single sia precluso il Regno di Dio? Che assurdità!

Anzi se proprio dobbiamo avere un compagno od una compagna che essi rappresentino per noi un ostacolo, e preghiamo non tanto che ci adulino quanto che ci sbattono in faccia le nostre piccinerie, che essi siano radici per chi vola troppo ma trampolini per chi striscia a terra. Che siano bilancia che ci aiuti ad avere una giusta misura di noi stessi e non vuoto contrappeso che ci leghi a noi stessi. Soprattutto se proprio dobbiamo avere un compagno od una compagna che essi siano un pretesto per scorgere dietro le loro maschere transitorie… il Volto di Quello.

Un giorno la Presenza mi disse: “Non esiste l’amore umano”. “Dunque devo stare da solo?”, osai chiedere. La Presenza continuò: “Non esiste un amore umano ed un amore Divino, giacché ogni amore che ti rimanda a te stesso, ti avvicina un poco di più all’Indefinito. Non puoi amare l’Assoluto tutto in una volta… imploderesti”.

di RAM

Fonte: www.erks.it

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