Spiritualità

La Legge acustica della Risonanza

di Omraam Mikhaël Aïvanhov

Collocando ad una certa distanza due pianoforti bene accordati, e percuotendo un tasto dell’una o dell’altra tastiera, si emette un suono, ma anche l’altro pianoforte risponde come se qualcuno avesse suonato il tasto corrispondente. Si dice che c’è una risonanza. Tutti conoscono questo fenomeno, eppure non ci si sofferma ad approfondirlo comprendendo che avviene la stessa cosa per l’uomo. Se egli riesce ad accordare il suo pianoforte, ovverosia il suo essere non solo fisico ma anche psichico, con quel grande pianoforte che è l’universo, potrà raggiungere le potenze celesti per avere degli scambi con le medesime, ricevendo così aiuto e conforto.

Sì, è un modo di comunicare: voi parlate e venite ascoltati; potete addirittura provocare particolari forze nell’universo per farle venire a voi e utilizzarle. È proprio in questi scambi che Dio ha riposto le più grandi possibilità di evoluzione per l’uomo, ma gli individui che non lo sanno non provano mai a suonare questo pianoforte in maniera consapevole, ovverosia a raggiungere i tasti più elevati; suonano sempre i tasti inferiori che li mettono in comunicazione con i mondi infernali. Raramente suonano le note che li possono legare al Cielo.

Voi chiederete: «Ma come si fa ad accordare il nostro pianoforte?… Il nostro organismo?» Non vi preoccupate, si accorderà da solo. Se coltivate l’amore, l’abnegazione, la misericordia, l’indulgenza, l’ampiezza di vedute, l’organismo comincerà ad accordarsi da solo perché voi lavorate con particolari forze che, automaticamente, armonizzano tutto il resto. Se avete compromesso il vostro sistema nervoso, lo avete fatto in modo cosciente e scientifico? Sapevate esattamente dove e come siete stati in procinto di creare del disordine? No, ma introducendo in voi pensieri e sentimenti strani, avete compromesso tutto; per fare ciò, non serve conoscere l’ubicazione di tutti i centri del sistema nervoso. Quindi, nello stesso modo, riuscirete ad accordare il vostro organismo lavorando con pensieri e sentimenti superiori che faranno vibrare armoniosamente tutti i vostri centri spirituali.

Fintanto che gli esseri umani non conoscono la realtà delle cose, è evidente che trascurino di coltivare particolari qualità, salvo poi trascinarsi nelle delusioni e nelle amarezze. Poiché non vi è nulla che vada bene per loro, si lamentano in continuazione affermando che la vita non ha senso, che Dio non esiste. Il fatto comunque che essi siano sciocchi, malati ed infelici non esclude la presenza nel mondo di altri esseri intelligenti, sani e felici. Sì, è il loro ragionamento ad essere difettoso. Non hanno imparato a riflettere e a studiare perché forse non hanno avuto amici ed educatori intelligenti, la qual cosa li induce a ripetere le stesse idiozie. Non sanno di poter compiere un lavoro per raggiungere i tasti superiori del loro pianoforte affinché il grande pianoforte risponda in maniera precisa e venga a soccorrerli, ad aiutarli e a sostenerli; se ne stanno sempre a lagnarsi, a piagnucolare, a indugiare nella pigrizia mentre altri lavorano e ottengono dei risultati. Perché non li vanno a trovare chiedendo loro come potrebbero cambiare la propria vita? E invece no, non si spostano di un millimetro, restando eternamente nei guai!

Sì, miei cari fratelli e sorelle, bisogna muoversi. Supponiamo che siate infelici, angosciati, che non ci sia nulla che vada bene… Cosa potete fare? Piuttosto che restarvene a piangere e a girare in tondo, perché non vi avvicinate a quegli esseri che vi possono aiutare? Direte: «Dove sono?… Dove trovarli?» Ma sono qui, sono sempre qui, e con il pensiero vi potete rivolgere a loro e raggiungerli in virtù della legge acustica della risonanza, o, come spesso amo definirla, la legge della simpatia o dell’affinità. Quando l’uomo la scopre, è costretto a superarsi per toccare e far vibrare le corde più sen-sibili e più sottili del suo essere, sapendo che ci saranno particolari forze, entità e mondi che gli risponderanno. Quante volte vi ho parlato della legge acustica dell’eco! Voi dite: «Vi amo! … » Siete soli, eppure una moltitudine di voci vi risponde: «Vi amo!» Se dite: «Vi detesto!» l’eco ripeterà anche questo. Poiché ciò rappresenta una realtà sul piano fisico, perché non dovrebbe rappresentare una realtà pure sul piano del pensiero?

Prendete una palla e lanciatela contro un muro. Se non vi scostate, essa rimbalzerà su di voi per colpirvi. Si tratta della medesima legge dell’eco, la legge del contraccolpo. Anche in questo caso l’esistenza di una simile legge è conosciuta sul piano fisico, ma non si pensa mai che essa coinvolga anche il piano psichico. Eh sì, e se si invia qualcosa di cattivo, un giorno o l’altro si riceve qualche tegola sulla testa, giacché non si sa come dirigersi in un altro mondo per sottrarsi ad un simile evento. Ecco come tutto si spiega. Stando così le cose, bisogna decidersi a lavorare con altri metodi per ottenere dei risultati completamente diversi. Non esistono altre conclusioni

Fintanto che non comprenderete il segreto magico della legge di affinità, non otterrete mai grandi risultati. Ogni sentimento che provate possiede una natura ben precisa e, in virtù di questa legge, esso va a risvegliare nello spazio alcune forze della stessa natura che si dirigono verso di voi. Se il vostro sentimento è cattivo, il risultato sarà cattivo; se è buono, riceverete qualcosa di buono. Grazie a questa legge si può attirare tutto ciò che si vuole dai grandi serbatoi dell’universo, ma a condizione di emanare, di proiettare pensieri e sentimenti aventi la medesima natura di ciò che si desidera. Sono questi pensieri e questi sentimenti a decretare nel modo più assoluto la natura delle forze e degli elementi che verranno stimolati molto lontano, in un angolo dello spazio, e che prima o poi giungeranno fino a voi.

La legge dell’affinità costituisce per me la più grande delle chiavi, il più grande degli arcani, la bacchetta magica. Ho basato la mia vita su questo. Conoscendo questa legge, lavoro in una direzione ben precisa pensando a tutto quanto di migliore e di più bello esista, e attendo che si manifesti. Molte cose si sono già manifestate e altre si manifesteranno più avanti. Grazie a questa legge, posso spiegarvi tutto: la struttura degli esseri umani, la loro intelligenza, la loro bontà, la loro cattiveria, le loro sventure, la loro felicità, la loro ricchezza, la loro miseria, tutto!

Osservate ciò che accade ai pesci nel mare. Il mare contiene tutti gli elementi chimici, tutti i minerali, ed ecco che un certo pesce si forma un corpo colorato, brillante, fosforescente mentre un altro si crea un corpo opaco e brutto. Perché? Perché ognuno ha attirato le particelle corrispondenti. Va da sé che questo avviene in maniera inconscia, ma ciascun pesce prende dal mare gli elementi che si adattano alla sua natura. Anche per noi avviene il medesimo fenomeno.

Noi siamo dei pesci immersi nell’oceano eterico, e poiché questo oceano contiene tutti gli elementi che il Creatore vi ha disseminato, diventiamo taluno o talaltro a seconda degli elementi che abbiamo attirato per formare il nostro corpo. E così che si spiega tutto. Se, per esempio, un individuo è brutto, infelice e sempre malato, può darsi che ciò non gli derivi da questa incarnazione, bensì da incarnazioni anteriori in cui egli non era né istruito né illuminato, ragion per cui, a causa della sua ignoranza, ha attirato alcuni elementi perniciosi al punto che non sa più come sbarazzarsene. Ora comunque, conoscendo la legge dell’affinità che rappresenta la più straordinaria delle leggi magiche, la base di tutta la creazione, occorre intraprendere immediatamente un lavoro di trasformazione e, se non sarà possibile risistemare ogni cosa nel corso di questa incarnazione, significa che il tutto viene rimandato alla prossima vita.

Se mi avete compreso, fin da oggi potrete ottenere dei grandi risultati producendo attraverso i vostri pensieri e i vostri sentimenti delle vibrazioni e delle emanazioni molto più elevate ed armoniose che si dirigeranno in punti lontanissimi dello spazio, allo scopo di cercare fra miliardi di elementi quelli che corrispondono a loro. Con la legge dell’affinità si può fare tutto, ma bisogna saperlo e bisogna perseverare. Con la chiave che vi ho dato oggi, potete ricostruirvi, trasformarvi, diventare degli Arcangeli, delle Divinità. Si, lo potete fare, ma ci vuole del tempo.

di Omraam Mikhaël Aïvanhov


Fonte: www.fratellanzadiluce.com

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