Spiritualità

La fiducia

di Yezael

La fiduciaLa fiducia è un sentimento che parte dall’interiorità e che permette all’essere umano di rapportarsi agli altri esseri umani con serenità, creando rapporti duraturi e piacevoli. La fiducia implica però due punti sostanziali: la accettazione di sé e degli altri.

L’accettazione di sé implica dare una stima e un valore a ciò che si è. L’accettazione degli altri implica dare stima e valore alla vera essenza altrui.

La fiducia è un sentimento che è interno a noi, è parte della nostra interiorità, della nostra essenza profonda. E’ un qualcosa che ci portiamo già al momento della nascita, non si acquisisce dopo, è già insita in noi.

La fiducia è un moto dell’anima che dipende da fattori che vanno oltre quelli dati da educazione e da contesti momentanei.

Nasciamo “fiduciosi” e con “fede”. Poi, dal momento del nostro venire alla luce, accadono già gli eventi che ci segneranno rispetto a questo sentimento interiore. Ma quegli stessi eventi li abbiamo già “predestinati” noi attraverso il comportamento tenuto nella vita precedente. Se, ad esempio, abbiamo tradito la fiducia altrui, dobbiamo creare le situazioni che ci porteranno a fare i conti con la fiducia. Niente di più e niente di meno della legge karmica.

Il bambino ha “istintivamente” fiducia, ma se l’adulto, da cui dipende in pieno lo lascia cadere o lo picchia o lo sevizia… questa fiducia viene mortificata e da lì in avanti dovrà fare i conti con se stesso e con gli altri per ricostruirla. Perché, se non ricostruirà per lo meno la fiducia in se stesso, non potrà sopravvivere.

L’animo può così sviluppare un senso di fiducia, oppure un senso di sfiducia.

Il punto fondamentale però nell’interazione degli esseri umani è che senza fiducia non ci possono essere rapporti.

Senza fiducia in se stessi non ci può essere azione, senza fiducia nell’altro non ci può essere interazione.

Quindi, anche se la fiducia per un qualche motivo dovesse essere carente o addirittura venire meno, occorre fare in modo che si rafforzi o che “rinasca”.

Come fare a rafforzare o a far rinascere la fiducia?

Rafforzando il proprio senso di sé, rafforzando la propria immagine collegata all’immagine divina.

Se vediamo in noi e nell’altro un’immagine divina, possiamo fidarci.

Alla fiducia sono collegati diversi altri sentimenti che influenzeranno tutto il percorso della vita dell’essere umano: il rancore, la vendetta, la rabbia, la paura, così come all’opposto la serenità, la tranquillità, la pace.

Ci sono casi in cui la fiducia può non essere data? O ci sono casi in cui la fiducia può essere tolta? La fiducia può essere illimitata?

La fiducia interiore deve e può essere illimitata.

La fiducia verso un altro essere umano può essere data, tolta, ridata, ricostruita.

L’essere umano di per sé tende a sbagliare. L’essere umano in sé commette atti di sfiducia.

Se il mondo fosse quell’ideale al quale prima o poi tutti tenderemo, la fiducia sarebbe alla base di tutto. Fiducia = fede.

La fede implica il credere, il credere implica che vi sia una giustizia universale al di sopra dell’essere umano.

Ad esempio in un rapporto amoroso la fiducia è basilare. La fede è basilare.

Senza fiducia non potreste vivere insieme.

In un rapporto esterno al rapporto di coppia la fiducia va data come fase iniziale, ma va anche praticata un’osservazione propria e dell’altro. Se ci si accorge che il proprio comportamento è sfiduciato o verso l’altro o verso noi stessi va applicata una correzione adatta.

Non tutti gli esseri umani sono degni di fiducia, ma almeno inizialmente sì.

Ovvero “Ho fede nelle tue potenzialità di risveglio e di illuminazione. Ho fiducia che prima o poi anche tu dovrai risvegliarti“. Questo è l’atteggiamento giusto da tenere nei confronti propri e altrui, anche quando la fiducia viene tradita.

Ci si può allontanare dal fuoco, ma il fuoco in sé non è dannoso, può bruciare, ma può scaldare.

Posso allontanarmi da chi ha tradito la mia fiducia e allo stesso tempo avere “fede” perché l’altro prima o poi si risveglierà.

Fiducia interiore” cosa vuol dire?

Vuol dire quella che ognuno ha verso se stesso. All’interno di ognuno di noi c’è una vocina che ci dice cose. Quella vocina che tu ora ad esempio stai ascoltando…

La fiducia interiore è la capacità di avere fede in se stessi a livello profondo, ovvero il collegamento all’essenza divina.

Ecco perché ho detto prima che la fiducia è uno dei “doni” che ci dà il divino.

di Yezael

Fonti: jezael.splinder.com | lamentemente.com

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