Spiritualità

I 12 salvatori, lo zodiaco. I 4 elementi!

di Rocco Bruno

E mi mostrò il fiume dell’acqua della vita, splendente come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell’Agnello. Nel mezzo della piazza, e di qua e di là del fiume, vi era un albero della vita che produce dodici frutti, portandone uno ogni mese: e le foglie dell’albero sono per la guarigione delle genti”. – Giovanni, apocalisse – 22 (1,3).

il fiume dell’acqua della vita” – sono le acque seminali, l’ens seminis, il seme: “Il Seme è il Verbo di Dio." (Luca 8.11). Il fiume si riferisce allo scorrere dell’energia vitale in noi, al movimento delle acque seminali lungo il canale midollare. E’ – “splendente come cristallo” – perché è passato per i processi di purificazione del corpo, della mente e delle emozioni, rappresentato nella mitologia cristiana dai 3 re magi e i loro doni. Lo Spirito si estrae dalla materia “e di qua e di là del fiume, vi era un albero della vita”.

L’”albero della vita” è il luogo all’interno del quale essa scorre, la colonna vertebrale “che produce dodici frutti, portandone uno ogni mese”. I dodici frutti sono i dodici segni zodiacali, ecco perché nell’immagine i frutti vengono associati uno per ogni mese e che sono per la guarigione, è di una guarigione intima e poi fisica.

L’Ariete porta il dono dell’attività, il Toro la sensibilità e la bontà, i Gemelli la ragione ed il gusto per lo studio, il Cancro la percezione del mondo sottile e la fecondità, il Leone la nobiltà ed il coraggio, [la Vergine rappresenta la Compassione – NdR], la Bilancia l’equilibrio cosmico per eccellenza, lo Scorpione la comprensione della vita e della morte, il Sagittario il legame col cielo, il Capricorno il dominio su sé e su gli altri, l’Acquario la fraternità e l’universalità ed infine i Pesci il sacrificio. Queste sono le qualità dei frutti dell’Albero del Vita. I 12 salvatori sarebbero secondo questa visione nient’altro che i vangeli dei 12 apostoli che abbinati ai segni dello zodiaco ci indicano la strada per purificare i nostri elementi costitutivi per trasformarci radicalmente dal burattino Pinocchio in un bambino “vero”. Il “pneuma” o spirito in noi, o che noi siamo, attraverso il lavoro con elemento psichico o “psiché” o “anima” (l’intima tensione tra “spirito” e “materia”), impara a dominare la materia (dal greco: hylos) che sono gli istinti, la natura inferiore, gli elementi costituenti la “materia” e cioè i 4 elementi. Lo zodiaco è la rappresentazione di quest’opera, gli apostoli sono il “lavoro” e la conoscenza; sono la ricetta che, per funzionare, deve essere vissuta sperimentata. Le speculazioni ed aberrazioni di questa conoscenza che osserviamo nel nostro tempo, penso agli oroscopi globali e standardizzati sui giornali, sono la dimostrazione di quale strumento di conoscenza sia e per questo da degenerare e ridicolizzare in questa maniera.

Se da un lato le costellazioni, i segni zodiacali, sono raggruppamenti di stelle senza alcun significato astronomico, dall'altro è bene capire che la natura di questa scienza è quella di istruire l’individuo sulle sue potenzialità e sui suoi limiti. Ciascuno di questi dodici aspetti ha il suo riflesso, la sua proiezione, il suo dominio riflesso nel mondo della dualità o dialettico che si traducono nei “24 aspetti naturali” di cui parla Gesù e ragion per cui ritroviamo spesso nel Pistis Sophia il riferimento alle 24 emanazioni dell’arrogante. 24 aspetti naturali, di cui 12 nella sfera della materia e 12 nella sfera “riflettente”.

Lo zodiaco, che rappresenta questa suddivisione, come “scienza” astrologica, porta anche l’informazione di come realizzare quello sviluppo degli elementi (fuoco, aria, acqua e terra) che compongono la materia, auspicabile per ogni essere umano che cerca di uscire dal torpore del campo della sua esistenza, vissuta assecondando esclusivamente i bisogni istintivi che altro non sono che gli stessi bisogni dell’animale o parte biologica sensata. Capiamo così come la parola Zodiaco proviene dalla parola greca ζώον, zòon, "animale", a ribadire questa idea. La parola significa anche “anima”. L’essenza incarnata parte da questa natura “inferiore” per realizzare una qualità “superiore” latente in lui in partenza (la “coscienza”), ma realizzabile solo attraverso un lavoro di trasformazione dei suoi elementi costituenti, “lavoro” che è rappresentato dalla purificazione degli elementi che compongono lo zodiaco.

Tutti gli apostoli rappresentano parti di noi. Tommaso non è un miscredente: ti sta dicendo che se vuoi arrivare al divino, lo devi toccare. Giuda è l’intelligenza, che se però alterata, “tradisce”, ma non il maestro, ma l’opera del Cristo che stai cercando di realizzare. Sono abbinati ognuno ai segni zodiacali ed ogni segno ad uno dei 4 elementi: fuoco (sud), terra (nord), aria (est), acqua (ovest), che sono la croce, che sono le 4 direzioni, i 4 vangeli canonici. I segni zodiacali sono i 4 elementi nel loro processo di riequilibro. i vangeli sono manuali di esperienze iniziatiche.

Gli apostoli, come i segni zodiacali, sono un insegnamento che permette all’umano di svilupparsi ulteriormente oltre la “natura di mantenimento”, sono le facoltà latenti, le 12 potestà del Padre Celeste, che possono essere risvegliate ed ingrandite per mezzo di un “lavoro” ai condizionamenti (purificazione) e di utilizzo sensato e coerente delle proprie energie (i misteri della “luce”). I segni zodiacali sono in relazione con i 4 elementi. I 4 elementi rappresentano in noi la “passione” (fuoco), il “pensiero” (aria), l’”adattabilità” (acqua) e la “materia” (terra). Essi sono i 4 stati della materia, dal più denso al più sottile e volatile. A seconda di dove si collocano nel corpo producono degli effetti differenti. Se l’aria è nella testa c’è solo dialogo interiore e chiacchiera mentale, il fuoco nella pancia brucia, è un fuoco che ci consuma (Pitta, il fuoco distruttore delle emozioni) invece di farci trascendere. La terra nel cuore ci rende duri, implacabile con noi stessi e gli altri. La mancanza di adattabilità è simbolo di un elemento acqua squilibrato, posizionato nel “sesso” ovvero nell’appagamento degli istinti e nell’egoismo. Questo è l’uomo “caotico” al quale siamo più abituati.

C’è poi l’uomo capace di dominare i suoi elementi, l’uomo “ben temperato” che conosce la sua “misura” ed opera usando il buon “senso” e l’intuizione, la volontà e la costanza, la benevolenza, la tolleranza e la disciplina, per portare il fuoco nel “sesso” affinché le acque si infiammino e diventino trascendenza, un fuoco trasformatore (Agni o Ignis, da cui I.N.R.I. ovvero Ignis Natura Renuvatur Integra, la natura si rinnova per mezzo del fuoco), un fuoco che fa bollire le nostra acque seminali e le fa salire lungo in midollo spinale per precipitare nella testa nuovamente in forma liquida, di modo da spingere l’aria che l’affollava dritto, attraverso il canale eterico dell’amrita, nel cuore (nel timo) che si libera della durezza della terra e diventa nuovamente elastico: pneumatico.

La terra liberata ci “radica” e ci da’ quella radice e quell’equilibrio che ci serve per vedere e sostenere l’”ultra” senza cadere in fanatismi o esaltazioni o mitomanie. Per questa ragione i 4 elementi di “terra”, “aria”, “acqua” e “fuoco” attraversano tutto lo zodiaco, essi si purificano attraversando 3 stati fondamentali; il fuoco dall’Ariete, passa per il Leone, e trova il suo compimento nel Sagittario;

la terra, l’attaccamento, dal Toro, si purifica per mezzo della Vergine, la compassione, per trovare compimento nel Capricorno, l’abbandono totale degli attaccamenti; l’acqua dal Cancro purifica nello Scorpione attraversa la conoscenza degli “istinti” e della pulsione animale, e si compie nella capacità di adattarsi alle situazioni e l’acquisizione di una pace interiore nel segno dei Pesci;

l’aria che in Gemelli trova tutta la sua intelligenza, si equilibra, trova la sua misura, la temperanza, cioè, purificandosi nella Bilancia e trova compimento in Acquario, la saggezza: la dialettica è diventata “Sophia” o conoscenza.

Ognuno degli elementi a sua volta si completa con le “qualità” dei segni che gli sono prossimi, l’Ariete attraversa il Toro, i Gemelli e il Cancro, per ritrovarsi equilibrato nel Leone, pronto ad operare una nuova trasformazione nei successivi segni. I conoscitori delle caratteristiche dei segni zodiacali saranno in grado di approfondire, partendo dalle qualità e seguendo il cammino proposto, sono certo scopriranno cose che in questa rapida carrellata difficilmente possono emergere. Le qualità degli altri segni gli sono di aiuto per realizzare questo cambiamento di “stato”, qualità meglio espresse attraverso gli apostoli detti i 12 salvatori.

Pietro è il sesso (Ariete), fuoco, Giovanni è il Verbo, Toro, elemento terra. Il Vangelo di Giovanni è azione del Verbo, "Parola creatrice di Dio", Sapienza divina e fonte di vita che fa esistere il mondo ( Gn. 1,1 – Prv. 8,22). Il “Verbo” offre agli uomini una vita nuova, una nuova nascita, viene dal Creatore ed illumina tutta la loro esistenza, il “verbo” proviene dal potenziale sessuale (Pietro); le gonadi sessuali sono collegate col la laringe. Tutti gli adolescenti sanno che quando si sveglia il potere di creare una altra vita gli cresce quello che viene chiamato il “pomo di Adamo” (interessante allusione anche questa. Adamo è il padre dell’umanità, il pomo è la mela, il sesso). E’ in Giovanni che troviamo il prologo « In principio era il Verbo, e il Verbo era con Dio e il Verbo era Dio» (Gv. 1,1) – passo che racchiude il più grande mistero dell'umanità che il Profeta manifesta nel suo significato più intimo, profondo ed esoterico.

di Rocco Bruno

 

 


Fonte: matrixunaparabolamoderna.blogspot.it

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