Spiritualità

Flash, ovvero Hermes: il Mercurio alato

di Ciro Scotto

Gli Archetipi (Idee) che “ispirano” le menti umane sono universali ed eterni; essi sono emanati dall’alto, dai Mondi dello Spirito: è il Logos stesso che, agendo (anche solo inconsciamente) nelle menti umane, arriva ad “i-spirarle”.

Infatti, l’etimologia di quel processo che noi chiamiamo “I-SPIRAZIONE” deriva proprio dal fatto che “lo Spirito entra nell’uomo”, ed il risultato può concretizzarsi ad esempio in un qualsiasi atto creativo: una composizione musicale, una poesia, un quadro, una storia “fantasy”, o anche un fumetto, e così via… insomma, dipende dal contesto, e da colui che in particolare viene ispirato.

Una volta esistevano i miti, ma oggi esistono anche i supereroi, che altro non sono anch’essi che “Archetipi” facenti parte dell’evoluzione animica dell’essere umano, ai quali è stata dunque data forma antropomorfica… e purtroppo ultimamente anche un po’ “materialistica” (Steiner avrebbe detto “arhimanica”).

In particolare, è facile riconoscere nel supereroe “Flash” della Marvel il dio Hermes/Mercurio, che a sua volta non è altro che un simbolo del “Cristo bambino”.

Flash–Hermes
Da notare la evidente somiglianza simbolica tra il supereroe Flash ed Hermes/Mercurio.

Il Caduceo di Hermes (o di Mercurio) trova, nel personaggio di “Flash”, il suo corrispettivo nel simbolo della folgore: si tratta infatti, in ambo i casi, di una rappresentazione dell’Energia-Madre, che possiamo definire come una specie di energia “elettromagnetica” (precisiamo: non propriamente intesa però come nella Fisica) e che la Tradizione indiana ci ha tramandato col nome di “Kundalini”.

L’Energia-Madre si trova “dormiente” in tutti noi alla base della colonna vertebrale, nell’osso sacro (che è tale proprio per questo); quando essa viene “risvegliata”, allora si innalza come un serpente verso l’alto lungo la colonna vertebrale (simboleggiata dal bastone), passando così attraverso tutti e sette i chakra principali.
I due serpenti presenti nel Caduceo rappresentano invece le due correnti Ida e Pingala (Yin e Yang), mentre Kundalini attraversa il canale centrale detto Sushumna.
Nel punto in cui si congiungono le teste di Ida e Pingala (sesto chakra), troviamo due ali, simbolo dell’apertura del Terzo Occhio, e pertanto dell’androginia mentale-spirituale dell’Uomo: comunicazione e armonizzazione tra emisfero destro-intuitivo (femminile) ed emisfero sinistro-logico (maschile).

Dall’Energia-Madre risvegliata, nasce il Bambin Divino interiore, appunto l’Hermes/Mercurio (Flash), la Luce Interiore!

“Flash”, dunque, non è altro che l’archetipo del “Cristo-Bambino/Hermes/Mercurio” riproposto in chiave materialistica/profana; e, se ci fate caso, un aspetto caratteristico e inconfondibile è proprio la presenza in entrambi i personaggi delle ali sia sulla testa (Cranio, Teschio, Golgota) sia sui piedi.

E perché il costume di Flash è di colore rosso?
Perché sappiamo che quest’ultimo è proprio il colore del Mercurio Alchemico; e anche nella magia egiziana, inoltre, il Corpo Mercuriale viene simboleggiato dall’uccello “Ibis”, il cui colore è per l’appunto il rosso. 

Flash è velocissimo, va più veloce della luce, ha le “ali ai piedi”.
E proprio il concetto di velocità ultra-luminale (più veloce della luce) è un concetto-chiave anche a livello iniziatico: perché al di là della luce elettromagnetica, che costituisce la Maya dell’Universo, vi è la Vera Luce Interiore.
Dunque a quale tipo di “velocità” si allude qui? Si tratta naturalmente, in primo luogo, di una velocità non-fisica e pertanto “non-spaziale”, ma a livello allegorico-simbolico si sta indicando alla velocità di tipo “vibrazionale” dei corpi sottili dell’uomo.
Il Corpo di Gloria infatti vibra più velocemente rispetto ai corpi più bassi della personalità, e pertanto vive dunque in una dimensione superiore ad essi.

Ma se vogliamo, in secondo luogo, la velocità di “Flash” potrebbe anche essere fisica e cioè “spaziale”, in quanto questo supereroe rappresenta il corpo-anima, che è in grado di ricoprire enormi distanze anche nel piano fisico-eterico in un battito di ciglia.

Insomma, in tutti i sensi, Flash o Hermes è più veloce della luce fisica (o elettromagnetica), che potremmo anche definire luce “luciferica” (stando a Steiner), in quanto è la luce della Maya del mondo materiale; ed Hermes, simboleggiando il “Cristo bambino”, rappresenta pertanto la vera Luce Spirituale, che è infinitamente più veloce di quella fisica (o elettromagnetica). 

 

di Ciro Scotto

 


 

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