Spiritualità

Giocare col Fuoco…

di Chiara Rovigatti

È dalla nascita infausta della New Age che molti si sono inventati un percorso spirituale facile che, nei suoi assunti, stravolge letteralmente il concetto di Mistero tanto caro alle antiche scuole iniziatiche. Scuole dove, non solo era permesso entrare se in possesso di ben precisi requisiti interiori e fisici (in quei tempi era infatti ben noto il fatto che l’esteriore è lo specchio dell’interiore, per cui avere dei problemi fisici significa che pure l’anima è malata, il che rende inadatto il postulante ad un percorso dove, sia pericoli che realizzazioni, non sono disgiunti da un equilibrato stato sia interiore che esteriore), ma dove l’ingresso presupponeva il silenzio; silenzio per auto-conoscersi, e silenzio su tutto quanto veniva insegnato.
L’assunto di non dare le perle ai porci, era ben noto anche ben prima dell’apparizione di Gesù…

Va da sé quindi che la volgarizzazione di concetti spirituali così tanto cara ai nostri giorni, era allora non solo sconosciuta ma assolutamente proibita. E questa era Saggezza da parte di chi veramente sapeva.

Oggi, come si è detto, tutto viene volgarizzato e, questa parola, è di per sé autoesplicativa. Volgarizzare, cioè rendere comprensibile al volgo, alla massa ciò che per sua natura intrinseca deve rimanere occultato e difeso affinché la moltitudine ignorante non ne faccia scempio.
Protezione dunque. Protezione DA chi non ha i requisiti per poter comprendere, e protezione DI chi, non avendo appunto i requisiti per poter comprendere, viene buttato allo sbaraglio: in pasto a quelle forze tenebrose che, solo pochissime anime scelte, sono in grado di pilotare e dominare e che, se scatenate, hanno la potenza di mille Erinni. Cosicché, chi crede di avanzare, si ritrova invece ricacciato indietro in balìa di forze alle quali è facile soccombere in modo disastroso. In passato molte di queste povere anime hanno rinforzato le fila dei disgraziati “ospiti” di molti ospedali psichiatrici: uno di questi, ad esempio, fu Allan Kardec, il caposcuola del moderno spiritismo.

Il mondo è pieno di “maestri” (o, più semplicemente, divulgatori) che giocano col fuoco: non solo con se stessi, ma anche (e questo è imperdonabile) con coloro che stupidamente si fanno abbagliare da corsi (spesso dal costo esorbitante) o da scuole che antepongono il suffisso “neo-“ ad un termine che in antichità era garanzia di serio percorso iniziatico. Così abbiamo gli neo-gnostici, i neo-rosacroce, i neo-templari, ecc. dimenticando che ciò che proviene dal non-spazio/tempo non viene regolato dalle norme dello spazio/tempo, perché appartiene all’Oltre dove tutto è senza suscettibilità di adattamento, essendo già perfetto così com’è.

Fuggire a gambe levate da chi pretende di insegnare a risvegliare la kundalini (sic!) in poche lezioni. Fuggire lontano da chi pretende di “insegnarti” ad andare in astrale o a conversare con il tuo Gemello interiore: perché si tratta di farabutti che mettono in pericolo la sanità psichica, e che magari ti smuovono e ti fanno affiorare sì qualcosa, ma QUEL qualcosa non è la tua parte luminosa bensì quella tenebrosa col risultato di lasciarti poi lì con la psiche sottosopra. Aprono le porte di una stalla e fanno fuggire le bestie che poi non riusciranno più a riprendere ed imbrigliare. E così tanti poveracci che pensavano di traccheggiare con Dio accorciando i tempi molto lunghi di un regolare percorso iniziatico, si ritrovano in braghe di tela a rincollare dei cocci che, alla fine, non ricostituiranno più la statuina iniziale nella sua integrale bellezza: i segni delle incollature si vedranno sempre.

Non so se prendermela maggiormente con questi maghi della domenica oppure con gli sprovveduti che bussano alla loro porta. DEFICIENTI entrambi. Nel senso che deficiano, mancano del buonsenso e della cautela necessari per avvicinarsi con il dovuto rispetto ed umiltà a questi argomenti più grandi di loro.
Vanità dei cosiddetti maestri (che spesso trattano queste congreghe come fucina di opportunità sessuali: il tantrismo attira moltissimo sia femmine in fregola che maschi in ebollizione…), vanità dei presunti discepoli che credono di far fesso il Padre divino e di rubarGli i Segreti della Vita Eterna in pochi giorni e a costi salatissimi. È un farsi beffe di tutte quelle Anime elette che hanno sudato lacrime e sangue sulla loro pelle, e che spesso hanno sofferto la persecuzione affinché ciò che di più prezioso regola l’intima relazione fra Creatore e creatura, si salvasse dalle grinfie del Thli.

Mi succede spesso, nelle pagine di Facebook, di leggere post deliranti. Parole farneticanti di entusiasti che asseriscono di aver risvegliato la loro kundalini (LORO credono poveretti), e altrettante parole farneticanti di disperati che sostengono di aver fatto “certe” pratiche (solitamente sessuali) che però non hanno sortito l’effetto promesso e sperato.
E, anche, (e questo è più triste) parole di menefreghismo da parte di chi ha insegnato tali pratiche e che, vedendosi preso di mira da coloro che hanno messo in pratica con risultati devastanti tali nozioni, si defilano e se ne lavano le mani…
In ultimo, leggo anche consigli assurdi di rivolgersi a questo o tal altro “healer” (guaritore, ma detto in inglese è più chic), che lui/lei sì rimetterà a posto ogni cosa…

SIGNORI NON SI RIMETTE A POSTO NIENTE PEGGIO, SPESSO SI INGARBUGLIA ANCORA DI PIU’.
L’unica cosa che resta da fare è mettersi nelle mani del Signore che sa e può tutto, e invocare il Suo aiuto con infinita umiltà e sottomissione. Perché, è inutile ignorarlo, è contro di Lui che si manca quando pretendiamo con arroganza di ottenere quello che ancora non ci è dato di avere.
Non mi stancherò mai di ricordare il motto degli Alchimisti, che è poi valido per ogni serio Cammino spirituale: CUM PATIENTIA!
Scappatoie non ne esistono.

Ma, purtroppo, so che queste mie parole sono vane…

di Chiara Rovigatti


Vedasi anche:

La grande parodìa o la spiritualità alla rovescia”, di René Guénon

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visualizza anche

Close
Back to top button
Close