Spiritualità

"Amore per sé" (articolo di D. Chopra) – "Amore di sé" (poesia di C. Chaplin)

di Deepak Chopra

All’inizio di ogni nuovo anno ci impegniamo, prendiamo decisioni, formuliamo intenzioni e facciamo promesse solenni a noi stessi. Ma… tutto questo è destinato a slittare all’anno seguente? Oppure abbiamo compiuto il passo successivo del nostro percorso, quello di realizzare i nostri più profondi desideri?

Osservate la parola inglese “actualizing” (“attuare”, “realizzare“ ) – inizia con le lettere ACT, che insieme significano “atto”, “azione” e “gesto“. E prendere un impegno, mettere intenzioni e fare promesse solenni può diventare qualcosa di tangibile, palpabile, reale… solo quando agiamo in base ad essi.

 

Amore per sé stessi, amore per gli altri, concetto di amore, e amore in tutte le sue manifestazioni: attrazione, infatuazione, romanticismo, abbandono, amicizia, intimità, accettazione, perdono, gioia, passione, estasi e comunione. Sono soltanto alcune facce dell’amore – aspetti universali di cui tutti noi facciamo esperienza nel nostro passaggio attraverso questa esistenza.

Ma… cosa dire dell’amore per se stessi? E dell’autoaccettazione e del perdono nei confronti della propria persona? È qualcosa di sbagliato e bizzarro, inappropriato ed egocentrico?

Amare, accettare e perdonare voi stessi è il primo passo – il passaggio – il “casello d’entrata” verso la capacità di dare veramente amore. Spesso prendiamo le distanze dall’amore per noi stessi, perché sentiamo di non averne diritto, di non meritarlo, o magari perché proviamo addirittura un senso di colpa.

Ma senza amore per noi stessi, non può esserci amore per gli altri. Se il vostro bicchiere non viene riempito d’amore fino all’orlo, non può traboccare!

Ogni volta che viaggiate in aereo, appena prima del decollo, l’assistente di volo dice, “In caso di depressurizzazione della cabina, caleranno le maschere ad ossigeno. Se state viaggiando con un bambino, prima di infilargli la maschera assicuratevi di aver indossato la vostra“. Questo concetto deriva dalle tradizioni buddiste. Rafforzate voi stessi in modo da poter servire vigorosamente gli altri.

Non potete amare qualcosa al di fuori di voi se non provate lo stesso amore per voi stessi. La vostra vita è lo specchio delle vostre relazioni. Ogni persona che fa parte della vostra vita è il vostro specchio. Ogni amore presente nella vostra vita è il riflesso della vostra capacità di amare. In sostanza, la vostra vita ha significato soltanto in proporzione all’amore che accettate nel vostro cuore. Maharishi Mahesh Yogi era solito dire, “Vi amo. Ma la cosa non vi riguarda“. L’amore vero, genuino e innocente sgorga da una fontana nell’intimo del vostro cuore – riempite il vostro cuore d’amore e il mondo esterno lo vedrà e lo percepirà. Il vostro amore inonderà tutti coloro che entreranno in contatto con voi, ma soltanto se la fontana vi avrà già colmati.

Riducete quella fontana a un rivolo e non rimarrà nulla per il resto del mondo. Fare il pieno di carburante alla vostra auto è forse un gesto egoistico? Riempire i vostri polmoni d’aria è un atto di egocentrismo? In realtà, è proprio il contrario… voi respirate per poter vivere.

Amare voi stessi non è diverso. Chiudete gli occhi e ripetete l’affermazione: la mia vita ha significato soltanto in proporzione all’amore che accetto nel mio cuore.

Ora che sapete di essere puro amore, proviamo a fare la differenza. Con tutti gli impegni, le intenzioni e le promesse solenni che circolano attualmente nel mondo, noi abbiamo la capacità di AGIRE in questo preciso istante e trasformare il pianeta. Perciò, OGGI COMPITE UN ATTO D’AMORE. Baciate qualcuno, fate un regalo a qualcuno, sorridete a qualcuno, telefonate a qualcuno, date una mancia extra a qualcuno, strizzate l’occhio a qualcuno, abbracciate qualcuno, elogiate qualcuno, inviate un’e-mail a qualcuno, porgete un pezzo di cioccolato a qualcuno, aiutate qualcuno che soffre, mandate un messaggio gentile a qualcuno, perdonate qualcuno.

UN SOLO GESTO aggiungerà un pezzetto in più d’amore al vostro mondo e permetterà all’energia di continuare a fluire.

 

di Deepak Chopra

 

Tratto da: Le Sette Leggi Spirituali del Successo di Deepak Chopra.

 


 

Amore di sé

di Charlie Chaplin

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto

che la sofferenza e il dolore emozionali sono solo un avvertimento

che mi dice di non vivere contro la mia verità.

Oggi so che questo si chiama AUTENTICITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito

com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,

pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,

anche se quella persona ero io.

Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE' STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso

di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda

è un invito a crescere.

Oggi so che questo si chiama MATURITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre

ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello

che succede va bene.

Da allora ho potuto stare tranquillo.

Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE' STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero

e di concepire progetti grandiosi per il futuro.

Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,

ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.

Oggi so che questo si chiama SINCERITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò

che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò

che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,

all’inizio lo chiamavo “sano egoismo“, ma oggi so che questo è AMORE DI SE’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione.

E così ho commesso meno errori.

Oggi mi sono reso conto che questo si chiama SEMPLICITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato

e di preoccuparmi del mio futuro.

Ora vivo di più nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.

È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo PERFEZIONE.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può

rendermi miserabile e malato.

Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l’intelletto è diventato

un compagno importante.

Oggi a questa unione dò il nome di

SAGGEZZA DEL CUORE.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri

perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.

Oggi so che QUESTO è LA VITA!

di Charlie Chaplin

 

 

Fonte: lamentemente

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