Spiritualità

Amarsi reciprocamente

A un uomo fu dato il permesso di visitare il paradiso e l’inferno mentre era ancora in vita.

Andò prima all’inferno, e lì vide una grande raccolta di persone sedute a lunghe tavolate, imbandite di cibo ricco e abbondante.

Eppure queste persone piangevano e stavano morendo di fame. Il visitatore ben presto ne vide la ragione: i cucchiai e le forchette che usavano erano più lunghe delle loro braccia, cosicché costoro erano incapaci di portare il cibo alla bocca.

Poi l’uomo andò in paradiso e lì trovò la stessa situazione: lunghe tavolate imbandite con cibo di ogni genere; anche qui la gente aveva le posate più lunghe delle braccia e anche qui non poteva portare il cibo alla bocca; eppure avevano tutti l’aria di essere soddisfatti e ben nutriti.

La spiegazione era semplice: anziché cercare di nutrire se stessi, si imboccavano reciprocamente.

R. Ferrucci

Fonte: lamentemente.com

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Una replica a “Amarsi reciprocamente”

  1. Eh sì… bellissimo! Questa storiella ci insegna che la differenza la facciamo noi spesse volte e non le condizioni esterne! Nell’inferno vi era solo egoismo e questo portava soltanto sofferenza, nel Paradiso invece vi era amore e servizio per il prossimo, e tutto ciò rendeva un posto, simile all’inferno, un VERO PARADISO! ♥

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